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Immagine dal film Charulata, di Satyajit Ray
Immagine dal film Charulata, di Satyajit Ray. 

Il bansuri (surī), è il flauto traverso di  bambù tradizionale  dell’India del nord, dalla tipica sonorità calda e morbida. Venuvaṁśī o baśī (pronuncia bansci) sono altri suoi nomi antichi, tuttora in uso nelle lingue indiane. Io prediligo il bengalese baśīPuò avere diverse dimensioni e tonalità, distinguendosi per la ricchezza di armonici, offrendo un suono fluido, morbido, caldo e profondo, ma anche brillante e cristallino. Il bānsurī  ha sei fori per le dita e uno per l’imboccatura e raggiunge un’estensione di due ottave e mezza.Il contatto diretto delle dita con i fori rende possibile l’uso di peculiari ornamenti, microtoni e glissandi, tanto importanti nella musica indiana.
 banshi dita ridotta
Il suono del bānsurī è frutto dell’arte di plasmare organicamente il soffio per dare corpo e forma ai rāgaciò che delizia tingendo di colore la mente degli ascoltatori, ovvero le innumerevoli forme melodiche indiane.
 Il flauto occupa un posto d'onore nella poesia, nella filosofia e nelle arti figurative  dell’India, ma appare sulla ribalta della musica classica indiana contemporanea soltanto dalla metà del secolo scorso, con l’adattamento del flauto popolare a dimensioni più grandi. Questa implementazione permette di eseguire il repertorio della musica   d’arte nei generi Dhrupad e Khayal, evolutisi tra i templi e le corti del Medioevo. Nella storia della musica indiana il flauto di  bambù è stato sempre associato al canto. 

Bassorilievo raffigurante due suonatori di flauto traverso vanshi - dal tempio Borobudur a Java
Antichi trattati descrivono il flauto di bambù dettagliatamente, insieme allo strumento a corde a e ai tamburi, quale fondamento della musica sacra d’insieme e per l’accompagnamento del canto, ruolo testimoniato dai trattati musicali sanscriti e dalle fonti iconografiche (in foto musici che accompagnano la danza in un bassorilievo del tempio buddhista di Borobudur, Giava, VIII sec. Foto di Sergio Fiucci).
Grazie alla musica popolare l’uso del flauto di canna è rimasto vivo fino ai giorni nostri, assumendo rinnovata importanza nella musica classica del ‘900.

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Il bānsurī è il flauto traverso di bambù tradizionale dell’India

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